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PX 680

Un posto dove raccogliere i primi esperimenti fatti con le nuove PX680.

Aggiungete le vostre foto con i dati di scatto e gli accorgimenti che avete avuto, impressioni, consigli ecc in modo da poter utilizzare al meglio queste pellicole.

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sx70

Iniziata da Umberto Mancini 31 Ago 2011. 0 Risposte

Non ne parliamo...sto impazzendo !!! Continua

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Commento da Luciano su 23 Giugno 2011 a 20:00

Ma una domanda sorge spontanea: perchè i prodotti che usa Fuji sono ecocompatibili? Non si potrebbe chinare la testa e stabilire un accordo commerciale, come fece Fuji a suo tempo con Polaroid? Ma perchè rifare tutto daccapo, quando il cammino lo hanno già percorso in tre e con pieno successo? Parlo di successo tecnico, perchè le beghe della Kodak le conosciamo tutti.

Ancora una volta, ma perchè reinventare l'acqua calda?

Polaroid con grande faccia tosta si ripresenta con macchine e pellicole Fuji marcate "Polaroid". Bel coraggio!

Io penso ad una ragionevole via di risoluzione del problema meno dolorosa, non con tempi biblici.

Sono d'accordo: quando agli assetati apparve il Messia IMPOSSIBLE si esultò e si fece grande festa. A distanza di un anno, non è cambiato molto e siamo in attesa del miracolo. Io trasecolo. Non vedo la logica in una tale situazione. Potremmo attendere anche altri due o tre anni allo stesso modo e poi....

Si va bene, nessuno ti obbliga. Se non ti va, non compri. Ma che significa ciò?

Non mi riesce di comprendere come si possa essere così indulgenti e prodighi con una promettente iniziativa industriale che ha fini di lucro e non di beneficenza.

Non ci illudiamo che facciano tutto questo per la nostra felicità o per una struggente nostalgia. Se hanno creduto nell'impresa rischiando è perchè hanno intravisto la enorme possibilità del successo commerciale. Non si rischia per la gloria.

Con ciò non voglio assolutamente dire che dobbiamo sentirci dei polli.

Credo soltanto cher sarebbe bene cominciare a pretendere qualcosa di più e con sacrosanta ragione. Caspita!

Se continueremo a beccarci tutto quello che ci danno a caro prezzo, senza obiettare alcunchè, vedrete quanto andrà avanti la sperimentazione.

Non c'è alcun bisogno di fare le cose in fretta, si va avanti passo passo con il tempo che occorre.

Io non capisco il buonismo ad ogni costo.

Si, un anno fa tutti abbiamo fatto bene ad entrare in questa avventura, ma quando finirà di essere un'avventura? Oh ragazzi, ma vogliamo scherzare?

Sono del parere che se non facciamo sentire la nostra voce, resteremo imballati nel gioco in cui ci siamo ficcati. Non vedo cosa ci sia di male a fare presente che è ora di fare il punto della situazione e stabilire dei termini entro i quali si è disposti ad accettare tutto come è stato fino ad ora.

Ce la sentiamo di continuare così? Ed allora come non detto Tutto OK ! 

Commento da Giacomo Visconti su 23 Giugno 2011 a 19:52

Tutti gli iscritti in questo forum sono evidentemente molto legati al mondo Polaroid; siamo tutti, almeno in parte, grati ad impossible per aver fatto rinascere questa passione in molti di noi. Tuttavia sembra che appena qualcuno abbia da ridire sull'operato di impossible, scatti una mobilitazione in difesa di impossible; per molti di quelli che si lamentano, è semplicemente uno sfogo, la possibilità di poter parlare liberamente e perchè no, di lamentarsi di qualcosa che ci sta a cuore; perchè ognuno non può dire ciò che pensa? Se non lo si può fare qui, dove lo si può fare??? La questione degli otto scatti invece che dieci è vero, è  stata ripetuta più e più volte; ma quella è una truffa bella e buona, nel pacco ce ne vanno 12 tranquillamente (ho testato personalmente), allora è giusto ripeterlo più e più volte, e non vedo dove sia il problema. 

E' vero, non bisogna per forza comprare pellicole impossible; ma è anche vero che non bisogna per forza controbattere chi ha idee diverse dalle nostre

Commento da kite su 23 Giugno 2011 a 19:21

come sempre si desidera ciò che non si ha e quando ce l'hai vorresti avere di meglio che  comunque sembra non avere mai un tetto soddisfacente.

Ce lo siamo ripetuti più volte questa storia: Impossible non puoi farci pagare la sperimentazione, impossible ci rubi i soldi, Impossible hai ridotto le pellicole da 10 a 8, impossible qua, Impossible là. Che palle!!!

Fino a ieri eravamo tutti a piangere sulla morte di Polaroid, poi tutti a lodare i salvatori della patria quando si è fatto avanti qualcuno che ha creduto di poter far rivivere il sogno.

Impossible sta scrivendo, che piaccia o no, una nuova pagina nella storia della fotografia. Ha reinventato ex novo una pellicola perchè i prodotti per fabbricarne una simile alla "vecchia" e tanto decantata 600 non sono nè in produzione e comunque fuori dallo standard di ecocompatibilità delle normative europee. Le nuove pellicole permettono cose che la  600 non faceva (distacchi, trasferimenti, spellicolamenti) . Sono pellicole tutt'altro che perfette, lo sappiamo tutti benissimo, e proprio per questo occorre prenderle per quello che possono dare con le giuste precauzioni. Sono più spesse delle 600 e questo comporta una riduzione del numero per cartuccia. I costi di produzione non li conosco ma non stiamo parlando di noccioline e c'è un imprenditore che ha rischiato di suo per credere in un prodotto che non dava garanzie.

Le prime sx-70 sbiadivano dopo qualche tempo e hanno mandato in paranoia tanti musei che avevano acquistato opere di artisti del calibro di David Hockney. Hanno "inventato" quindi le TZ con i limiti che conosciamo e che sono stati superati con la creatività. E' stata una truffa? NESSUNO E' OBBLIGATO AD ACQUISTARE NIENTE !!!

Molti di noi comprano in base alla propria disponibilità ma perpetuano il sogno di chi vuole che la foto istantanea continui ad esistere.  Per chi non lo sapesse la tanto decantata fuji integrale ma anche la peel apart nascono da brevetti polaroid poi perfezionati. Bellissime pellicole con rese che non tutti amano però perchè limitano una certa espressività artistica. Su questi brevetti, acquistati da Fuji nell'82 Kodak ci ha perso una causa rimettendoci quasi un miliardo di dollari. Ora si può anche stare alla finestra a guardare aspettando che il prodotto si stabilizzi e diventi più affidabile. Detto questo, io che acquisto i prodotti Impossible non mi sento e non voglio nemmeno che mi si consideri un pollo da spennare. Conoscendone i limiti li utilizzo per ciò che mi possono dare. La tecnologia digitale mi permette di salvare in qualche modo il frutto della mia creatività e riprodurlo successivamente, magari fra poco ancora su pellicola istant. Se la pellicola non vi soddisfa non compratela, non ci fate progetti importanti. che manchino garanzie di stabilità lo si sa a priori, non è una novità! ma basta lamentarsi, basta pensare sempre che Impossible stia speculando sulle nostre spalle. "siamo andati sulla luna" (quanto abbiamo speso?) ma qualcuno ci sta riportando un'altra volta

Commento da Luciano su 23 Giugno 2011 a 18:42

Evviva Px680, a quando il prossimo passo?

E' soltanto con tanta buona volontà e gli occhi bendati, con la passione incondizionata di amatori armati di grande pazienza e disposti a spendere abbondantemente senza limiti, che si può accettare una situazione del genere. Siamo nel 2011, abbiamo fatto giganteschi progressi in tutti i campi, quaranta anni fa siamo anche andati sulla luna ed ancora stiamo a vedere se ci vogliono fornire del materiale sensibile decente? Ma vogliamo scherzare? Cari Signori, io sono stato fra i primi a gioire della nascita dell'Impossible Project, ma non dimentichiamo che i coraggiosi autori della rinascita del mito Polaroid in parallelo, stanno compiendo una vera e propria operazione commerciale finalizzata al conseguimento di un più che meritato utile. Però ciò non toglie che per raggiungere lo scopo, noi si debba sovvenzionare l'impresa. In fondo non ci entra in tasca nulla, all'infuori di potere disporre sul mercato del famoso materiale sensibile, che con tanta semplicistica negligenza ne fu bloccata la produzione. Si, d'accordo, ci vuole un incoraggiamento e tanta disponibilità e pazienza. Oggi ad un anno di distanza, siamo ancora a carissimo amico. Esperimenti, prodotti scadenti, instabili ed oltremodo costosi. Non è stato sufficiente proporre un prezzo sproporzionato, ma si è ridotto a 8 il numero delle pose. Una foto 2,50 euro (5.000 lire di buona memoria) e per avere? Una specie di foto, che vogliamo dire a colori, ma che nulla ha a che vedere con le originali Polaroid.

Sono passati 40 anni e sembra ridicolo che si stia a ripetere gli esperimenti che ancora prima il Dr. Land aveva portato a termine con pieno successo, senza impattare in modo violento sul mercato con offerte IMPOSSIBILI.

Ma vogliamo ancora andare avanti con la benda sugli occhi?

Non vedo perchè si debba noi finanziare gli esperimenti di chi fa tutto questo per chiari motivi commerciali.

Per dirla francamente: volendo provare a ripercorrere un cammino ex novo, il materiale di sperimentazione sarebbe dovuto giungere alla distribuzione ad un prezzo più che abbordabile, per consentire la più ampia divulgazione, in attesa di pervenire a risultati accettabili.

Per loro fortuna invece Hanno trovato tutti noi affamati di cartucce per le nostre SX70 ed hanno sparato a zero le loro cannonate.

Non lo trovo nè giusto, nè corretto.

Purtroppo siamo nella condizione di bere o affogare, ma non si vive di sola Polaroid. Parlo io che ne ho 11 e me le tengo strette gelosamente.

Attualmente sto usando le 450 con la Fuji FP100. Si, lo so, i colori sono freddi, nulla a che vedere con quelli Polaroid di una volta. Ma quelli non ci sono più.

Credo che se rallentassimo la corsa a farci dissanguare, lor signori tornerebbero con i piedi in terra e magari farebbero qualche sforzo per darsi una mossa. Fintanto che avranno richieste enormi, andranno avanti con il trantran attuale e ci offriranno ogni tanto qualche briciola dei loro esperimenti, probabilmente con pellicole un po più colotrate, ma non così bene, che avranno bisogno di essere schermate, conservate al buio, non esposte a fonti di calore, aperte, fatte asciugare, poi richiuse e così via. A me appare tutto ciò tristemente comico e squallido. Ricordo sempre che quaranta anni orsono siamo andati sulla luna. Da decenni Fuji produce materiale istantaneo perfetto. Noi pendiamo dalle labbra dell'IMPOSSIBLE. Guardate, io non voglio affatto fare dell'ironia od aprire una polemica. Vorrei soltanto che si riflettesse con serena obiettività, ognuno lo facca per se stesso. E' logico e giusto, o è un'anacronistica rincorsa per raggiungere una meta già raggiunta da Polaroid in un  passato remoto ed anche da altri più recentemente?

Sarò sempre un sostenitore della fotografia istantanea, ma mi piacerebbe sapere che qualcuno ha voglia di aprire gli occhi e pretendere un po di rispetto e considerazione, visto che fino ad ora il sostegno è stato dato a piene mani.

Commento da polaroiders su 23 Giugno 2011 a 17:48

Riferito alle PX680FF devo confermarvi che la stabilità non è garantita, l'alone verdino di cui parla Claudia G a volte tende a "scendere" verso il centro dell'immagine con il tempo e  si distribuisce su tutta la foto creando un alone verde. Ovviamente questo non è fisso, non scuccede su tutte le fotografie, ma per evitarlo vi consiglio di incidere i serbatoi nella parte anteriore bassa della foto e di eliminare la spugnetta estreandola nella parte anteriore alta. Poi ovviamente le fotografie vanno conservate in un ambiente secco o in scatole con il silka gel e non vanno esposte a forti fonti di calore.

 

La soluzione definitiva per avere la certezza matemantica della durata nel tempo è di aspettare due giorni dallo scatto e poi dopo avere sollevato il frame nella parte anteriore separare il dorso della fotografia dal fronte, lasciarla aperta per circa 12 ore e poi richiuderla, a quel punto non ci saranno piu variazioni di tono.

Commento da Claudia G su 23 Giugno 2011 a 17:26

Andrea, io personalmente qualche problemino di stabilità l'ho notato. Nelle foto più chiare, o comunque in cui la parte superiore è molto luminosa, tende a svilupparsi un alone verdino inizialmente minuscolo, e che poi si espande fino a circa un centimetro più giù. Ho anche aperto una discussione a riguardo qui sul forum ma pare che sia, per ora, un problema solo mio.

In ogni caso non è niente di troppo inguardabile/invasivo, per il resto le px680 mi sembrano ottime :)

Commento da Giacomo Visconti su 23 Giugno 2011 a 14:27
Per scaramanzia non ti rispondo...:)
Commento da Carmen su 16 Giugno 2011 a 19:23

Dai, ti freniamo noi! sabato ti costringiamo a lascaire il portafogli in albergo... ma dai venite tu e la Fede, ci divertiamo, è una bella gita! workshop, zoo, città e polaroid collection...daiiiiiiiiiiiiiiii

 

Commento da Gian Guido Zurli su 16 Giugno 2011 a 18:58
Se vengo a Vienna sono rovinato! Il negozio di Impossible e' troppo pericoloso per me.
Commento da Carmen su 16 Giugno 2011 a 18:50
ahahha minimo minimo non mi verrà più :) ma x Alan ormai è tecnica collaudata... dai venite a Vienna che ti facciamo vedere :) :) :) dai dai!
 

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