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Lettura Portfolio

Continua la lettura portfolio su Polaroiders, ma a malincuore dobbiamo segnalare l'abbandono di Manuel Colombo, sopraffatto dai troppi impegni.

Lo staff di Polaroiders ringrazia Manuel per il prezioso contributo che le sue parole hanno portato a questa pagina e non solo e auguriamo a Eloisa un buon lavoro nell'attesa di essere affiancata da un nuovo partner.

 

LETTURA PORTFOLIO ISTANTANEO

 

Riprende dopo alcuni mesi di fermo la lettura portfolio, ad opera di Manuel Colombo e Eloisa Sturlese entrambi professionisti nel mondo della fotografia e dell’arte.

 

Le letture terranno conto dei porfolio proposti precedentemente che sono qui di seguito elencati, nel caso uno degli autori non fosse piu interessato alla lettura sarà per lui sufficiente comunicarlo a mezzo post o messaggio privato a Polaroiders.

 

Ogni mese potrete sottoporre all’attenzione di Manuel e Eloisa un vostro portfolio, il quali sceglieranno autonomamente quello da analizzare e il tutto verrà pubblicato nella scheda del mese corrente nella stessa sezione “lettura Portfolio”.

Ricordate che la scelta del portfolio non sarà fatta necessariamente per esprimere una critica positiva e elogiativa ma piuttosto per esprimere critiche costruttive evidenziando i pregi e i difetti dello stesso.

 

Come funziona:

Ogni utente potrà presentare un solo progetto fotografico al mese,

Per farlo basterà inserire un commento dove scrivere: nome autore, titolo progetto e il link all’album presente nella propria pagina personale.

 

Prima di presentarvi la lettura del mese di Febbraio, ci permettiamo di inserire la definizione di Portfolio Fotografico resa ufficiale da FIAF nel 2005 e una lettera di saluto da parte di Manuel Colombo e Eloisa Sturlese :

 

 

Definizione di “PORTFOLIO FOTOGRAFICO”

 

Si può intendere per “portfolio” un complesso coerente di immagini finalizzate a esprimere un’IDEA centrale. I soggetti delle singole foto (il “cosa”’) e il modo scelto dal fotografo per rappresentarli e ordinare le immagini in sequenza utilizzando il valore espressivo degli accostamenti (il “come”) devono essere in grado di comunicare con logica e chiarezza l’IDEA scelta dal fotografo,

e cioè il significato del Portfolio (il “perché”). I significati possono spaziare in molte direzioni: documentaria, narrativa artistica o tematica, creativa, concettuale e altre ancora.

 

Per portfolio possiamo così intendere un insieme omogeneo di immagini che dovrebbe nascere attorno ad un' IDEA centrale al punto che se scattiamo e poi mettiamo insieme un certo nr. di foto, "legate" in qualche modo tra loro, abbiamo realizzato un "racconto fotografico" (una frase fatta con le fotografie, o portfolio per alcuni).

Attraverso le immagini, di un portfolio, possiamo sviluppare il nostro messaggio mediante il loro succedersi, configurandole in quelli che sono gli aspetti tipici del raccontare, possiamo metterle in una successione in una sequenza strettamente concatenate, ognuna densa di significato, possiamo creare degli accostamenti tali da determinare un arricchimento nella comunicazione, una possibilità di narrazione di un fatto, di una sensazione o di un’idea creativa.

In questa pratica espressiva, ciò che maggiormente attrae un fotografo, è la possibilità di mostrare la propria abilità in un particolare settore di ricerca e di approfondimento.

All'interno di un portfolio è evidente che ciascuna immagine del racconto potrà avere un proprio SIGNIFICATO, ma l'operazione di strutturare l'opera in un certo modo (da una molteplicità' ad una unicità) porterà ad un SIGNIFICATO ULTERIORE - caratteristico del raccontare - che nascerà dal sapiente accostamento delle foto stesse.

MESSAGGIO DI PRESENTAZION


E' buona norma, quando si entra in casa di qualcuno, salutare.
Mi sembrava quindi giusto salutare, anche se in leggero ritardo, e ringraziare chi ci ha invitato a questa collaborazione con Polaroiders legata alla lettura portfolio.

La finalità della lettura portfolio dovrebbe essere chiara a chi si mette in gioco.
Quello che risulta meno chiaro è il "metodo" di lettura, principalmente perché non ne esiste uno universale e certificato.
Si cerca di essere il più obiettivi e rispettosi possibile, cercando di applicare tecniche di lettura oggettive e legate agli aspetti denotativi della fotografia e del porftolio nel suo insieme.

E' innegabile che anche l'aspetto connotativo, cioè quello più legato alla soggettività, abbia il suo ruolo in una lettura fotografica.
Ho sempre sostenuto, ma non solo il solo, che l'aspetto artistico della fotografia sia legato più all'emozione che alla ragione, più alla "pancia" (o al "cuore" per i più romantici) che alla "testa".
Proprio per questo aspetto cercherò, per quanto mi è possibile, di tenere i due livelli di lettura il più scollegati possibile, anche se non sempre sarà possibile.

Quello che non deve essere sottovalutato mai, piuttosto, è l'aspetto psicologico di una lettura portfolio, legato all'atteggiamento di chi richiede una lettura.
Poco sopra ho usato, non a caso, l'espressione "mettersi in gioco", perché sottoporre il proprio porftolio ad una lettura è mettere in gioco il proprio lavoro e, di conseguenza, è un po' come mettere in gioco se stessi.

A tal proposito provo a riassumere un episodio tratto da un romanzo di uno dei più grandi scrittori contemporanei.
Il romanzo è Infinite Jest e l'autore è David Foster Wallace.
Wallace inserisce nel suo romanzo molti episodi legati al tennis, sport di cui è appassionato, che diventano metafore molto sottili della vita stessa.
In particolar modo narra la breve storia di Eric Clipperton, un giovane tennista il cui strano atteggiamento riassume molto di noi. E racconta molto di chi, in qualsiasi forma o modo, provi a mettersi in gioco.
Clipperton, giovane e promettente atleta, partecipava ai tornei tennistici portando con sé una pistola. E non solo la portava con sé, ma giocava con la pistola in mano puntandosela alla tempia.
Questo perché minacciava di spararsi in caso di sconfitta.
Tutti i tennisti con cui giocava, terrorizzati dall'idea di batterlo e dalla responsabilità che ne sarebbe conseguita, lo lasciavano vincere.
Anche quando incontrava tennisti decisamente più forti di lui, questi lo lasciavano vincere. Inutile dire che vinse tutti i tornei cui partecipò.
Chi teneva le statistiche ai fini dei punteggi e delle classifiche nazionali sapeva di questa "minaccia" e non omologò mai le sue vittorie, lasciandolo fuori dalle classifiche ufficiali.
Ma a Clipperton questa cosa non importava, a lui bastava non essere mai sconfitto.
E non venne mai sconfitto perché nessuno ebbe mai il coraggio di sconfiggerlo, per quanto facile fosse.
Venne però un giorno in cui la federazione tennistica fu costretta a fare dei cambiamenti interni, ridistribuendo i compiti e assumendo nuovo personale.
Fu così che cambiarono l'addetto alle statistiche ai fini delle classifiche e il nuovo assunto non sapeva che le gare di Clipperton non andassero omologate. Nella confusione nessuno gliel'aveva detto.
In poche settimane Clipperton divenne il numero uno della classifica nazionale.
Tutto perfetto? No, per niente.
Terrorizzato da questa cosa, sapendo di essere diventato il numero uno senza merito e non essendo preparato a sopportare il "peso" di essere il numero uno, Clipperton si suicidò veramente.
Non durante una partita, non durante un torneo, ma nell'ufficio del direttore della scuola tennistica che frequentava, "colpevole" di non averlo protetto e preparato ad essere il numero uno.
Ottenere un successo immotivato e poi sopportarlo è molto più difficile che cercare di ottenerlo e non riuscirci.

Credo sia superfluo dover spiegare questa metafora ai fotografi che chiedono la lettura di un loro portfolio.
Chiedo loro una cosa, però. 
Di posare quella pistola virtuale e metaforica che tutti, prima o poi, minacciamo di usare in caso di sconfitta.
Quando si legge un portfolio non si dovrebbe temere la reazione negativa del fotografo, ma piuttosto esprimere, con estremo rispetto per il lavoro proposto, un parere che non ha carattere di universalità, ma sicuramente di guida.

Sperando di aver riassunto quello che dovrebbe essere l'aspetto più difficile sia da parte del fotografo che da parte del lettore, non posso che salutare tutti, ringraziando per l'accoglienza.

E augurando, come di consueto, buona luce a tutti.

Manuel Colombo

Eloisa Sturlese

 

Fatta questa doverosa precisazione godetevi le letture portfolio che troverete nelle pagine dedicate:

FEBBRAIO 2012

MILKY ( del colore del mare ) - Michela Scagnetti

 

 

MARZO 2012

I WAS BORN IN A CONDOMINIUM © Antonio Curcetti

 

 

APRILE 2012

BLACK FRAME © Paolo Mori

 

 

MAGGIO 2012

REALITY SHOW © Francesco Minucci

 

GIUGNO 2012

 

BOKE TOKYO © Michele Corleone

 

LUGLIO 2012

QUANDO IL SILENZIO E' PIU GRANDE © Enrico Caccialanza

 

AGOSTO 2012

LE ORE © Valentina Jodice

 

SETTEMBRE 2012

IL BIANCO ATTIRA LO SGUARDO © Silvia Giorgis

http://polaroiders.ning.com/page/portfolio-settembre-2012

 

Ottobre 2012

Federica Abate - On the road

 

 

NOVEMBRE 2012

Lorenzo Papadia - FADE POINT

http://polaroiders.ning.com/page/portfolio-novembre-2012

 

 

DICEMBRE 2012

Rebecca Lena - LA CASA ABUSIVA E LA CONTRORA

http://polaroiders.ning.com/photo/albums/la-casa-abusiva-e-la-controra

FEBBRAIO 2013

Barry Bassi: WINTER LANDSCAPE


MARZO 2013
IMPOSSIBLE SHEPHERDS © Gaetano de Crecchio
APRILE 2013
Schegge di Città © Cri Bighands

http://polaroiders.ning.com/page/portfolio-aprile-2013


MAGGIO 2013

Claustrofobica assenza “ ©  Lucrezia Senserini.

 

 

http://polaroiders.ning.com/page/portfolio-maggio-2013

GIUGNO 2013

"Senza immaginazione non c'è salvezza." (cit.) (work in progress) © Pamela Testa

http://polaroiders.ning.com/page/portfolio-giugno-2012-1

DICEMBRE 2013

"You see the future?" di Cristian Gelpi

http://polaroiders.ning.com/page/portfolio-settembre-2013

Commento

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Commento da Alessandro Burato su 17 Febbraio 2014 a 17:09

Che meraviglia questi portfolio e che bella l'introduzione dei curatori. Spero di avere presto un portfolio istantaneo degno di tal nome da sottoporvi. Ne frattempo, buona luce a tutti.

Commento da polaroiders su 11 Febbraio 2013 a 0:45

Sono ricominciate le letture portfolio a cura di Eloisa Sturlese, come sempre per proporre il proprio materiale è sufficiente creare un album sul vostro profilo Polaroiders e linkarlo nei commenti di questa pagina.

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