il network degli artisti instant italiani
Come Alan e Carmen avranno già detto, Manuel Colombo, mio compagno di viaggio dall’inizio di questa avventura, ha dovuto arrendersi ai troppi impegni e mi ha lasciata sola. Colgo l’occasione per ringraziarlo personalmente per il contributo dato alle precedenti letture e anche per essere stato un pertinente punto di riferimento per me.
Nell’attesa di un nuovo viaggiatore di immagini con cui confrontarmi vado a presentarvi la lettura portfolio di questo mese:
Enrico Caccialanza – quando il silenzio è più grande
http://polaroiders.ning.com/photo/albums/quando-il-silenzio-e-piu
Un progetto "ready-made" basato (unicamente) su screen shot non mi era ancora capitato.
Pur non riconoscendo il film o i film fotografati, il richiamo al giorno della memoria è tangibile, le immagini scelte sono forse fin troppo“eleganti” e la forza comunicativa non può essere delegata semplicemente al virare dei colori.
La scelta cromatica induce a indagare maggiormente nel dettaglio, senza però purtroppo darci nuovi spiragli di comprensione.
Esiste infatti una scala cromatica che evidenzia il rapporto tra un colore e un determinato stato emotivo, ma pur analizzandone alcune versioni non sono riuscita ad estrapolare una connessione.
Le idee ci sono tutte, la scelta di riproporre immagini traslandole dal formato cinematografico a quello fotografico, cromatismi scelti per interessare, attrarre e in fin dei conti integrare l’immagine con una presenza dell’autore.
Però quello che manca al di là dell’idea è la trama, la dialettica con l’utente, non basta fotografare una stella di David per esprimere un concetto, non è sufficiente colorare un immagine per darle una connotazione emotiva.
Il portfolio, per meglio dire il progetto in questione, è interessante e sicuramente studiato, ma occorre costruirlo meglio, altrimenti si corre il rischio di ridurlo a un semplice insieme di fotografie.
Nota : Ci tengo a collocare questa serie di immagini sotto la nomenclatura “progetto” perché da un portfolio ci si aspetta di valutare anche il valore tecnico di un fotografo, ma da un ready made questo non è a mio avviso possibile.
Eloisa Sturlese
Commento
Commento da polaroiders su 30 Novembre 2012 a 21:12 Commento da Enrico Caccialanzasu 15 Luglio 2012 a 12:08 Elimina commento
Buongiorno a tutti, volevo ringraziare la Sig.ra Eloisa Sturlese per aver scritto su questo mio lavoro. Sono completamente daccordo con lei, le poche immagini da me mandate senza un minimo di presentazione portano ad una visione incompleta. Solo per chiarire, volevo dare alcune informazione in più: questo lavoro di ricerca da archivi e filmati d'epoca voleva descrivere i giorni prima di quell'immane tragedia, indagare sentimenti e emozioni di persone che ancora non sapevano della tragedia che si stava per cosumare, da quì i colori diversi per ogni immagine e la stella di David è solo per collocare questo mio lavoro nel giusto periodo storico. Per chi volesse vedere il lavoro completo e la presentazione del mio libro che raccoglie tutte le immagini può andare sul sito www.artetivulab.com cercare il mio nome ed andare sulla BIOGRAFIA e la CILP. Grazie per l'attenzione
Il commento è stato spostato dall'amministratore dalla pagina lettura portfolioa alla pagina dedicata al portfolio in oggetto.
Fondato nel 2010
e diretto da:
Alan Marcheselli
Carmen Palermo
Lettura Portfolio:
Eloisa Sturlese
Blog:
Silvia Ianniciello
Referenti Italia:
MO-BO: Alan Marcheselli
VA-MI: Carmen Palermo
CO: GIacono Inches
BS: Silvano Peroni
BG: Franco Mammana (Kite)
RM: Menico Snider (Sniki)
TN: Lucia Semprebon
Referenti Estero:
UK: Antonio Curcetti
CH: Giacomo Inches
Traduzioni:
ENG: Cristina Altieri
Webmaster:
Christian Ghisellini
Contatti:
polaroiders@gmail.com
info.polaroiders@gmail.com
© 2013 Creato da polaroiders.
Tecnologia
Devi essere membro di polaroiders per aggiungere commenti!
Partecipa a polaroiders